Intraprendere un percorso di conoscenza di se stessi basato sulla mindfulness equivale a svolgere una psicoterapia?

E’ difficile fornire una risposta diretta ed esaustiva in poche righe ma è doveroso provarci data la grande confusione che si genera attorno a questo tema.

Innanzitutto la mindfulness è una parola che indica sommariamente alcune caratteristiche di un determinato atteggiamento mentale.

Tra questo possiamo trovare il portare l’attenzione in modo intenzionale verso il momento presente, rapportandosi con i nostri pensieri, emozioni e sensazioni fisiche in modo consapevole.

Questo atteggiamento si esercita e sviluppa attraverso la meditazione di consapevolezza anche detta meditazione di mindfulness.

La mindfulness all’interno del contesto psicoterapeutico

Una volta chiarite queste considerazioni, si può passare a comprendere che la mindfulness può essere declinata all’interno di diversi contesti ed interventi.

Questi ultimi spaziano da piccole esperienze fino a veri e propri percorsi di psicoterapia, passando per protocolli di gruppo basati sulla mindfulness come la MBSR o la MBCT.

Dei protocolli non parleremo in questo articolo, dato che è un argomento che abbiamo ampiamente approfondito in altre sezioni del nostro sito. (https://www.mindfulnessamilano.it/mbsr/).

La mindfulness come terapia per conoscere se stessi

Presso il nostro centro, puoi trovare percorsi creati su misura dove, partendo dalle basi di meditazione si porta tale pratica nella propria vita.

Il passaggio consente alla persona, insieme allo psicologo di esplorare i diversi modi in cui essa vive determinati eventi, determinate emozioni o stati d’animo indesiderati.

E’ un percorso strettamente individuale che consente comunque di accedere ai protocolli di gruppo che periodicamente vengono attivati presso il nostro centro.

Quanta meditazione viene svolta all’interno dei percorsi individuali?

Il nostro psicologo, il dott. Riccardo Manini (https://www.mindfulnessamilano.it/sostegno-psicologico/) imposterà un percorso che tenga conto delle esigenze e delle difficoltà del cliente in modo trasparente e condiviso.

I percorsi possono variare sensibilmente tra l’essere improntati esclusivamente sulla mindfulness e la meditazione fino ad essere percorsi volti ad acquisire una maggiore e profonda conoscenza di se stessi.

Conoscere se stessi significa essere in grado di generare significati dalle proprie esperienze emotive, affettive o traumatiche.

Significa vedere le cose anche da un’altra prospettiva, rileggendole, comprendendole con maggiore pienezza.

I percorsi basati esclusivamente sulla mindfulness, invece, sono incentrati sulla meditazione e richiedono una pratica regolare e costante. Al cliente viene fornito come ausilio tantissimo materiale audio e video in modo da poter svolgere la pratica autonomamente in settimana.

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