Mindfulness e Comunicazione

Comunicare con consapevolezza e assertività

Comunicare sembra indicare un flusso di energia tramite un legame comune. E’ avere un incontro, per l’appunto tra due menti. Vuol dire provare a vedere la situazione nella sua globalità e comprendere il punto di vista dell’altro insieme al proprio, “nella misura in cui siamo capaci di questa apertura di cuore e presenza” dice Jon Kabat Zinn.

Cosa succede quando non siamo consapevoli nella comunicazione?

Quando siamo totalmente assorbiti dalle nostre emozioni e attaccati ai nostri scopi, senza esserne consapevoli, una genuina comunicazione è impossibile, sostiene Jon Kabat Zinn, l’ideatore del protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction).

L’incontro con persone che sostengono posizioni opposte alle nostre ci risulta stressante. Se reagiamo sentendoci personalmente minacciati, è facile che la relazione degeneri in “noi” contro “loro”. Questo rende la comunicazione molto complessa perchè ci porta a bloccarci in un atteggiamento mentale fisso, non riusciamo ad andare più in là delle nostre argomentazioni. Per questo all’interno del protocollo MBSR esercitiamo la comunicazione con delle tecniche basate sulla mindfulness.

Come si può aumentare la consapevolezza nelle nostre comunicazioni?

Un buon modo per accrescere la consapevolezza della comunicazione è tenere un diario delle comunicazioni stressanti per una settimana. Questo significa essere consapevole della persona con cui hai avuto difficoltà, di come si è prodotta, cosa volevi veramente da questa persona o dalla situazione, cosa questa persona voleva da te! L’assertività presuppone che tu sia a contatto con le tue emozioni.

Come viene esercitata l'assertività all'interno del Protocollo MBSR? 
La classe viene invitata a mettersi in coppia e a praticare una serie di esercizi di consapevolezza originariamente adattati dall'arte marziale dell'aikido. Questi esercizi aiutano a vivere nel corpo l'esperienza di rispondere, anzichè reagire, a situazioni minacciose o stressanti.

Nello specifico simuliamo diversi scenari emozionali fra due persone ed esploriamo le sensazioni di questi vari modi di essere in relazione, esplorando all'interno come ci fanno sentire.
Nell'aikido il fine è imparare a mantenere la calma, la centratura e il radicamento quando vieni fisicamente attaccato. "La sfida consiste nell'usare l'energia sbilanciata e irrazionale dell'aggressore per dissipare la sua aggressione senza subire danni noi stessi e senza causare danni all'altra persona".

Se ti interessa comprendere maggiormente la comunicazione ma anche altri aspetti della tua vita che sono governati dal pilota automatico, vieni a scoprire la mindfulness nei nostri corsi pratici di gruppo!
Via Camillo Hajech, 10 (Mi).

Bibliografia
"Vivere Momento per Momento" J.Kabat Zinn. 1990

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